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               KUNG FU SHAOLIN


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              Il Kungfu Shaolin, breve e disillusa storia....

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              E' lo stile leggendario dei monaci dell'ordine ch'an, divenuto famoso in tutto il mondo grazie ai films e telefilms, in realtà i monasteri buddisti furono chiusi durante la rivoluzione culturale cinese e tutto il patrimonio, anche in termini di arte marziale, è andato abbondantemente perduto. La tradizione marziale dell'arte Shaolin è stata comunque mantenuta viva dai maestri di Kungfu più anziani  della contea di Dengfeng, in Cina popolare, e anche in altre regioni della Cina. Tradizionalmente il kungfu ha portato con se sempre una eredità, culturale soprattutto, che lo collegava al famoso monastero; tanto che fino al 1985 (circa) gli stili e le scuole shaolin ORIGINALI! :-) erano innumerevoli. In effetti non esisteva un solo monastero shaolin, ma i monaci dell'ordine ch'an praticavano chi più, chi meno, il Qigong, il Taiji (chiamato, ROU QUAN, pugno morbido) o il Kungfu secondo i vari stili delle zone di appartenenza. Anzi non è irragionavole pensare che gli stessi monaci si siano interessati ad altri stili e che il kungfu praticato si sia sviluppato grazie al contributo di maestri non monaci.
              Lo SHAOLIN OGGI: dopo il ripristino del monastero più rappresentativo nello Henan da parte del governo cinese, è stato ricostituito sia l'ordine monastico, sia la scuola di Wushu, o per meglio dire LE scuole di wushu, aperte a cinesi e stranieri. Rivitalizzando così la leggenda. Il MODERNO WUSHU di shaolin è il frutto di quanto tramandato dalla tradizione dei maestri di kungfu della regione, chi lo ha praticato ed è minimanente esperto sa distinguere i movimenti caratteristici di uno stile tradizionale dai movimenti, diciamo, infiltrati da altri stili o dal wushu moderno (changquan, nanquan, stili imitativi, e quant'altro); inoltre non esiste nemmeno un univoco stile, nel senso della parola, ma un insieme di stili, che come qualità e tecnica di movimento fanno capo al cosiddetto SHAOLIN MODERNO.
              PERSONALMENTE, adoro il wushu, lo pratico da quando ero bambino, e ritengo che il moderno kungfu stile shaolin sia un sistema interessante, soprattutto perchè controbilancia, la sfrenata corsa del wushu verso le evoluzioni ginniche e i costumi scintillanti. Ho praticato per tanti anni il wushu moderno ( e lo pratico anche ora) e si può dire che la mia scuola sia stata la leader in tal senso, quando ci chiamavamo "scuola di wushu", i nostri colleghi ci schernivano, dicendo che loro invece praticavano il kungfu, senza sapere nemmeno che questi termini erano sinonimi, e su questo, non aggiungo altro!
              La pratica di uno stile cosiddetto "tradizionale", come lo è lo shaolinquan, mantiene l'attenzione su aspetti che danno completezza alla pratica di un'arte marziale, quali lo studio della respirazione e degli esercizi interni, lo studio delle forme anche dal punto di vista delle applicazioni in combattimento, la formazione di un sistema di attività fisica che sviluppi in maniera armonica il corpo, l'insegnamento di un metodo di difesa personale efficace, gli aspetti culturali e etici, sicuramente sono importanti anche la pratica sportiva e l'aspetto ludico, ovvero del mettersi alla prova e anche di potersi divertire.


              cos'è LUOHANQUAN...

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              I Luohan o Arhat, nel buddismo indiano, sono persone che cercano e raggiungono l'illuminazione (Nirvana) per se stessi, al contrario dei Bodhisatva che rinunciano al Nirvana per aiutare gli altri. In Cina vengono conteggiati 16 Arhats che si suppone fossero i primi 16 discepoli di Buddha ed altri 2 che si suppone fossero i 2 primi discepoli di Bodhidharma. In tutto 18, un numero esoterico. Vi sono molteplici scuole e molte forme che prendono questo nome, ma tutte sono riconducibili, anche solo teoricamente al Tempio Shaolin. Infatti La maggior parte di loro sono provenienti (o affermando di provenire da) dal tempio di Shaolin sul Songshan. Si racconta che i monaci del tempio o hanno tramandato la sequenza Shiba Luohan Shou, che assieme alla ginnastica Yijinjing (Classico della trasformazione dei muscoli e dei tendini) sarebbe stata insegnata da Bodhidarma (Damo) stesso; oppure avrebbero inventato questo esercizio, imitando le posizioni delle statue che ritraevano gli Arhats. Ma non ci sono prove storiche a confortare queste leggende. Più sicuramente, durante la dinastia Ming, dei monaci presso il tempio Shaolin, strutturarono alcune forme di Pugilato per conservare lo spirito Buddista all'interno del Wushu. Tra questi Taolu c'erano il Luohanquan, Jingangquan (il Pugilato del guerriero alle dipendenze di Buddha), Dabeiquan (il pugilato della grande compassione) ecc.. Per un certo periodo il Luohanquan era insegnato a coloro che iniziavano la pratica delle arti marziali. Per molti il termine Luohanquan è sinonimo di Shaolinquan. Il Luohanquan ha conosciuto moltissimi cambiamenti nel corso dei secoli, all'interno del tempio stesso, dove i maestri sperimentavano e raffinavano lo stile Luohan. Con l'orientamento dello Shaolin a insegnare diversi stili all'interno del tempio, vennero a crearsi differenti sistemi. Si ristrutturarono molti pugilati e si raggrupparono vari stili. Dallo Shiba Luohan Shou, con il passare dei secoli si svilupparono: “27 Xiao Luohanquan”; “54 Da Luohanquan”; “36 Luohanquan”; esercizi respiratori dei Luohan; le 108 tecniche di combattimento dei Luohan. Questa ultima forma include 108 tecniche di base, percosse, proiezioni, Qinna e studio dei Dianxue. In breve un arsenale completo per il praticante. Esso enfatizza l'uso del Fajing (forza esplosiva), dello Huajing (forza che trasforma) e Anjing (forza nascosta). Il Shiba Luohan Shou ed il 36 Luohanquan sono forme caratterizzate dall'uso interno dell'energia.