Il wushu...
...È un'arte marziale nata in Cina 5000 anni fa per educare i guerrieri all'uso delle armi, alla lotta, al combattimento. Nel tempo il wushu si è differenziato in molte scuole e stili con un duplice scopo : come difesa e come esercizio per la salute psicofisica. Oggi in Cina il wushu è sport nazionale e disciplina educativa nelle scuole.
Il Kungfu...
...È l'aspetto più tradizionale e antico del wushu. Insieme allo studio del combattimento e delle armi, il kungfu mette in risalto la preparazione completa dell'allievo, sia fisica che mentale, la coordinazione, la fluidità, il controllo, la concentrazione e il corretto uso della forza. Il fine è far emergere le potenzialità che abbiamo ma che non sono utilizzate. Kungfu significa "abilità acquisita con un lavoro duro", quindi è più un concetto riadattabile a qualsiasi campo dell'attività umana, un bravo pittore si direbbe che ha un "buon kungfu nel dipingere". Applicato alle arti marziali (AM) cinesi, significa che per acquisire un livello di abilità soddisfacente occorre un impegno continuativo, una dedizione assoluta ed una volontà di ferro! ...tutte qualità OBSOLETE! nella nostra cultura moderna... Difatti è sempre più raro incontrare persone tenaci e desiderose di impegnarsi per imparare una cosa di valore.
Tradizionale o moderno?...
... Oggi la pratica del wushu è distinta in questi due aspetti, apparentemente in contrapposizione, in realtà in quanto praticato ai giorni nostri potremo tranquillamente dire che la pratica, in generale, è indiscutibilmente di tipo "moderno". Quando si parla di arti marziali in generale, si guarda sempre con un po di nostalgia al passato, come se, i padri delle AM fossero degli iniziatori ed oggi fossimo tutti degli imitatori, anzi degli scimmiottatori! In un certo senso trovo che sia così per chi non riesce a vivere quotidianamente lo spirito del wushu e non è capace di riadattarlo al mondo in cui vive. Il valore del wushu si esprime nel suo vasto patrimonio di tecniche che si adattano ad ogni individuo, e non il contrario, qualsiasi persona può trovare nel wushu "moderno" uno strumento per migliorare la propria salute, il proprio equilibrio mentale, le proprie qualità fisiche, nonchè un efficace sistema di autodifesa.
Arte marziale o sport?...
anche questo aspetto è un'evoluzione dei tempi, personalmente ho praticato il wushu in entrambi questi aspetti, da ragazzo ho partecipatoa tornei internazionali, ho allenato la squadra nazionale della Fiwuk; ma come tutti quelli che hanno iniziato a praticare AM negli anni '70, il mio mito era Bruce Lee, quindi l'arte marziale doveva servire per imparare a conoscersi meglio e a difendersi. Penso che il giusto atteggiamento sia di equilibrare la pratica, l'attività sportiva può essere un interessante mezzo per potersi mettere alla prova ed imparare qualcosa di più su se stessi, ma le possibilità che il wushu ci mette a disposizione sono ben altre; del resto lo stesso può essere un errore chiudersi nella propria palestra o scuola e inventarsi ipotetiche abilità e gradi (le cinture servono per tenersi su i pantaloni). Nella mia scuola usiamo tutta la gamma di strumenti: gare, esibizioni, stages, esami, confronti con altre scuole; il tutto senza esagerare o confondere i "mezzi", con i "fini"...
...È un'arte marziale nata in Cina 5000 anni fa per educare i guerrieri all'uso delle armi, alla lotta, al combattimento. Nel tempo il wushu si è differenziato in molte scuole e stili con un duplice scopo : come difesa e come esercizio per la salute psicofisica. Oggi in Cina il wushu è sport nazionale e disciplina educativa nelle scuole.
Il Kungfu...
...È l'aspetto più tradizionale e antico del wushu. Insieme allo studio del combattimento e delle armi, il kungfu mette in risalto la preparazione completa dell'allievo, sia fisica che mentale, la coordinazione, la fluidità, il controllo, la concentrazione e il corretto uso della forza. Il fine è far emergere le potenzialità che abbiamo ma che non sono utilizzate. Kungfu significa "abilità acquisita con un lavoro duro", quindi è più un concetto riadattabile a qualsiasi campo dell'attività umana, un bravo pittore si direbbe che ha un "buon kungfu nel dipingere". Applicato alle arti marziali (AM) cinesi, significa che per acquisire un livello di abilità soddisfacente occorre un impegno continuativo, una dedizione assoluta ed una volontà di ferro! ...tutte qualità OBSOLETE! nella nostra cultura moderna... Difatti è sempre più raro incontrare persone tenaci e desiderose di impegnarsi per imparare una cosa di valore.
Tradizionale o moderno?...
... Oggi la pratica del wushu è distinta in questi due aspetti, apparentemente in contrapposizione, in realtà in quanto praticato ai giorni nostri potremo tranquillamente dire che la pratica, in generale, è indiscutibilmente di tipo "moderno". Quando si parla di arti marziali in generale, si guarda sempre con un po di nostalgia al passato, come se, i padri delle AM fossero degli iniziatori ed oggi fossimo tutti degli imitatori, anzi degli scimmiottatori! In un certo senso trovo che sia così per chi non riesce a vivere quotidianamente lo spirito del wushu e non è capace di riadattarlo al mondo in cui vive. Il valore del wushu si esprime nel suo vasto patrimonio di tecniche che si adattano ad ogni individuo, e non il contrario, qualsiasi persona può trovare nel wushu "moderno" uno strumento per migliorare la propria salute, il proprio equilibrio mentale, le proprie qualità fisiche, nonchè un efficace sistema di autodifesa.
Arte marziale o sport?...
anche questo aspetto è un'evoluzione dei tempi, personalmente ho praticato il wushu in entrambi questi aspetti, da ragazzo ho partecipatoa tornei internazionali, ho allenato la squadra nazionale della Fiwuk; ma come tutti quelli che hanno iniziato a praticare AM negli anni '70, il mio mito era Bruce Lee, quindi l'arte marziale doveva servire per imparare a conoscersi meglio e a difendersi. Penso che il giusto atteggiamento sia di equilibrare la pratica, l'attività sportiva può essere un interessante mezzo per potersi mettere alla prova ed imparare qualcosa di più su se stessi, ma le possibilità che il wushu ci mette a disposizione sono ben altre; del resto lo stesso può essere un errore chiudersi nella propria palestra o scuola e inventarsi ipotetiche abilità e gradi (le cinture servono per tenersi su i pantaloni). Nella mia scuola usiamo tutta la gamma di strumenti: gare, esibizioni, stages, esami, confronti con altre scuole; il tutto senza esagerare o confondere i "mezzi", con i "fini"...